FRAMMENTI
La recensione di Antonio di Pollina sul Venerdì di Repubblica (foto di Matteo De Mayda)
FRAMMENTI è stato realizzato insieme a Shado ed è un’esperimento televisivo che sovverte le regole della fiction: da spettatori passivi a co-protagonisti della storia, le persone sono le micce che accendono una storia e la portano fuori dal player video. Il fenomeno delle web series è un modello di produzione alternativo alla fiction televisiva e al cinema classico che interessa un numero sempre crescente di spettatori grazie a scelte coraggiose e procedure snelle. Gli Alternate Reality Games sono diventati raffinati e precisi strumenti di promozione e marketing guadagnandosi articoli, ricerche, post e interi siti di fan appassionati. FRAMMENTI è un mix delle due cose e dimostra come le strutture della fiction seriale unite al modello degli Alternate Reality Games possono generare un’esperienza originale in cui è difficile identificare i confini tra realtà e finzione. Tutto, intorno allo spettatore, dai vicini di casa al sito web preferito, può far parte della soluzione o della cospirazione. Ciascuna puntata di FRAMMENTI - sono 12 in tutto – è un concentrato di indizi, suggerimenti e misteri da risolvere che portano i giocatori a esplorare un universo narrativo che si estende fuori e dentro la rete. Blog, siti, numeri di telefono, libri, profili personali, indirizzi, citazioni: il mondo è pieno di misteri ed enigmi per i giocatori di FRAMMENTI.
L’universo narrativo di FRAMMENTI è stratificato e zeppo di citazioni
Il sito web di FRAMMENTI permette l’interazione con i personaggi e la trama: i giocatori si organizzano in clan per risolvere gli enigmi e far avanzare la storia. FRAMMENTI è un’idea di LOG607 e Shado ed è andato in onda su Current Italia e su SKY a partire dal 22 ottobre 2009. Tutto è cominciato dal video promozionale di un farmaco cancella-ricordi, il Letenox. Come nella tradizione degli Alternate Reality game, la storia deve cominciare da un rabbit hole che cattura l’attenzione e inizia a attrarre interesse: in molti, giornalisti compresi, hanno cominciato a chiedersi di cosa si trattase.
